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mercoledì, 21 maggio 2008

fu la felicità o l'ipnosi
a far discendere il firmamento
l'aria si rese torbida di profumi
e la polvere ed il vento caldissimi
l'aria
freneticamente rapida
ma come ferma
la luce entrò nei corpi
ed i pensieri ne uscirono
e rimasero abbagliati
ed abbagliarono
tangenza
infinitesimale ed eterna
il silenzio accese un prima e un dopo
e poi un sempre
ed un mai
come se una scintilla avesse riacceso un disegno da animare
profili già nettissimi
o tutti ancora da disegnare
binari e deragliamenti
ed una nebbia
soffice e assassina
in cui avanzare
forse non casualmente emesso da doktormaster alle ore 18:21 | link | commenti (1)
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martedì, 22 aprile 2008

un mondo
un mondo in un sorriso
un mondo
tutto
in un sorriso
e un sorriso
un sorriso in uno specchio
e uno specchio in una foto
una foto senza tempo
senza sole
e sola
una foto sola in un cassetto
e un comodino
un comodino con un cassetto
per un letto di stelle
congunzioni
disgiunzioni
disegni
disegni oscuri e luminosi
tracciati con la mano
la tua mano
e una mano
fuori dalle coperte
al freddo
per sfiorare il cielo
e non toccare
non toccare il cielo
e non dormire
e non aprire
per non svegliare la notte
forse non casualmente emesso da doktormaster alle ore 21:04 | link | commenti (1)
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sabato, 22 marzo 2008

preziosa
ragnatela di nodi
contorcersi alla brezza
per non trovare i pettini
nessun nodo al pettine
l'intelligenza del ragno
la mia supidità
condensazioni impossibili
irrequieta immobilità
tanz debil
costruire nuvole di ovatta
con le mani insanguinate
ridere del bianco
e ridere e ridere
come se il bianco accendesse qualcosa
ancora qualcosa
qualcosa di mancante
spazio vuoto negli spazi vuoti
distorsione magnetica
il campo non è lineare
non sempre avvicinarsi avvicina
e allontanarsi collega
allontanarsi unisce
in distanza è lo spazio di uno sguardo
in distanza
bisogno di nebbia e fango
e squarci di cielo nel fango
pozzanghere a strappare l'abito materico del cielo
cielo sotto
il cielo è anche sotto
il cielo è sempre lo stesso cielo
eppure ogni nuvola è unica
cielo
cielo sotto
sotto
sotto
lo scorrere del tempo
il non aver tempo
di aver davvero tempo per qualcosa
che rifugga dal quotidiano
vera fuga dal quotidiano
il quotidiano dalle pagine virtuali
senza tempo
il non voler aver tempo
il non avere il coraggio del tempo
il non aver coraggio
il timore
il timore della bellezza
la bellezza del timore
il colore
il colore del timore
lucente del riflesso di due occhi
in un istante che non esiste
l'istante inesistente
la ricerca dell'istante inesistente
il presentarsi onnipresente
le scuse dell'alcol
la pienezza dell'apparenza
il livello visivo della concettualità
di un attimo concreto e irreale
la persistenza dell'illusione
quando non credi di poterti più illudere
la storia persa
la morte della storia
in una storia
impossibile da raccontare
mai vista
vista troppo
mai vista
vista troppo
mai vista
e l'odore acre dell'abitudine
ad insozzare le vesti del presente
mobili ad un'aria squisitamente fittizia
proiezioni immaginarie
l'immaginario è reale
e il reale a non saperlo essere
inadeguatezze sistematiche
la storia
la storia si ripete
e ripetendosi si degrada
gli elastici si degradano
si rompono
i cerchi non si riescono a chiudere
li si rifiuta talvolta di aprire
movimenti
riflessi
riflessi di movimento
a movimentare un riflesso di vita
luce riflessa di luce riflessa
il mondo è un giro
un giro di parole se parli
un giro di alcol se lo bevi
un giro in cui non credi
un giro immobile su un asse sbilenco
l'asse dell'irregolarità
la regolarità tremeda del presunto irregolare
a regolare
i flussi del suo apparente divenire
talvolta l'impressione che la materia sia lì per svanire
e ogni evento per concludersi
forse prima di accendersi
che il viaggio sia finito prima di partire
che la meta sia sbagliata
ma non è sbagliata la meta
nessuna meta è sbagliata
è sbagliato soltanto il crederlo
nicht viel Zeit
il tremore di non dire il tremore
il timore
timore timore
nicht viel Zeit
la ripetizione della ripetitiva uguaglianza
del diseguale
il diseguale
la diseguale
sembra troppo facile
è troppo facile
troppo impossibile il troppo facile
difficile
questo è stato difficile
perché non è stato
è stato molto difficile
the fragile
il sole
la luna
il sole
la luna
il buio
un brivido
un brivido ancora
ancora
ancora nel buio
speranza
speranza che sia tutto
tutto
tutto
niente
nient'altro che tutto




forse non casualmente emesso da doktormaster alle ore 14:04 | link | commenti (3)
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martedì, 08 gennaio 2008

immagini
immagini
immagini anche le immagini che non immagini
immagini davvero
anche ciò che non immagini
per immagini
ti immagini
in immagini
congelamenti di dettagli
congelamenti di prospettive
congelamenti
in ghiacci che potrebbero scottare
ghiacci che scottano
e potrebbero assumere qualunque calore
calore, colore...
qualunque luce
davvero
ghiacci che potrebbero non essere tali
potrebbero scorrere e bruciare
uscire dalle cornici e dai tempi
imporre ed imporsi
dire
tutto potrebbe dire tutto
il tutto deve dire
ogni cosa può dire
concludere
se c'è un occhio ed un'immagine
ogni immagine dice
ciò che immagini
decide
ma senza conclusioni
il passaggio è eterno
passaggio, paesaggio...
com'è statico lo scorrere del finestrino
com'è neutra la sfocatura
il tutto diventa un bisogno
più che fisico
un pugno
di nulla
o poco più
un pugno allo stomaco
qualcosa di molto piccolo e molto grande
buona approssimazione
un pugno nello stomaco
un pugno senza mano
e uno stomaco senza stomaco
senza corpo
corporeo nel suo apparire
ma incorporeo
fragile
essere
castelli sempre sul punto di rompersi
castelli vicini
castelli lontanissimi
i più vicini
luci nella nebbia
luci senza specchi
sempre troppe e troppo poche le riflessioni
volumi su volumi di luci sottovoce
pronte a sciogliersi all'eco di una parola
un vento leggero come un brivido
un brivido
il timore del prima e del dopo
troppo prima e troppo dopo
per sentire la brezza
presente
perdersi nel tempo
il tempo che scorre
e allo stesso tempo
mucchi di proiezioni
cartoline
immagini
intersezioni
nuovi pensieri nel passato
del passato
molta nebbia nel presente
presente assente...
immaginazione
o immagine senza azione
immaginario
nuvole e nuvole
fragili castelli spogli di rami e brina
invisibili
immagini invisibili
dovresti immaginare
ciò che non immagini
in immagini
presenza delle immagini
presente
presente assente
forse non casualmente emesso da doktormaster alle ore 14:05 | link | commenti (2)
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domenica, 14 ottobre 2007

perso
fra l'origine del mondo e la sua conclusione
in un incubo
un giusto incubo
giusto come la quadratura del cerchio
il cerchio magico
in uno sciopero a caso di sua santità la magia
un incubo
un incubo in un cubo
un cubo nero
sono moltissimi i colori che prima o poi hanno ricevuto questo complimento
un cubo senza istruzioni
e senza rubik
decuplicato
de-cublicato
in-cubato
e poi scoppiato
espressione
è scoppiata la geometria
scoppio di un ordine insopportabile
un ordine di idee
perso
fra ordini di idee
e relativa mancanza di idee sull'ordine
ordinariamente obbligo
di dire "bene"
novanta gradi a destra
novanta gradi a sinistra
novanta gradi
senza accettare alcuna percezione di calore
spirale
dal cubo non poteva che uscire una spirale
però la spirale deve ancora uscire
presenza alpha
falsificazione di un'astratta astrazione su un'astrazione a proposito dell'astratto
astrazione a spirale
rotativamente obbligo
di assi
assi
a(s)sintomatici?
assenza
intanto
assenza
assenza di assaggi
assaggi sconsigliati
sconsigliato giro di boa
o giro di pitone
sconsideratamente riconsiderare
senza considerazione alcuna relativamente a tante cose
giro
giro
giri di parole
senza fiato
senza fiato per testimoniare
rivoluzioni di parole
copernico
giri per direzionare
direzionarsi
dicotomizzare
soluzione pre-geometrica al morbo della geometria
soluzione insolubile
nel sorso di un bicchiere scintillante
senza causa
senza confini
senza righe
bicchieri sopra
over
over- le righe...
le rughe
il tempo
quando meno serve
il tempo
il tempo perso
perso




forse non casualmente emesso da doktormaster alle ore 19:51 | link | commenti (6)
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mercoledì, 26 settembre 2007

destabilizzazione
doppie cause
dicotomie
inversioni
dentro vs. fuori
dialogo
mancato
osservazione
sorpresa
analisi
conclusione
litigo
contrasto
persistenza retinica dell'immagine
indipendentemente dall'immagine
e immutevolezza
tentativo
mancato
aggancio
mancato
osservazione esteriore dell'interno
dall'interno
stasi
metastasi
irreprensibile
rapprensione
confessione
mancata
osservazione
casuale
volontà dell'involontario
timore dell'involontario
e involuzione
involontaria?
disperato tentativo di fermare il tempo
che non passa
tempo al tempo
tempo senza tempo
contemporaneo: casuale
svegliarsi
pungersi
ago
nessuna bilancia
nessuna bussola
ago magnetico
sciopero del magnetismo
per troppe attrazioni
senza direzione volontaria
"in direzione ostinata e contraria"
magnetismo
incosciente
senza aghi
senza bilancia
senza direzioni
senza una freccia per definire
senza una freccia verso cui andare
e guardare
ovunque guardare


forse non casualmente emesso da doktormaster alle ore 14:09 | link | commenti (2)
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mercoledì, 19 settembre 2007

dopamina
prima-mina
seconda mina
anche terza
una mina alla volta
ogni cosa esplode
deve esplodere
vero
un'esplosione
di verità
di buio
dopamina
la verità non esiste
è un imbroglio
un errore
la verità è un errore
una contraddizione
in termini
esplodere
esplosioni
piccole esplosioni
esplosioni di buio
di errore
esplosioni di luce
signori
ne abbiamo viste troppe
troppe piccole nazioni
prendersi a pugni
come bambini
e mentre i bambini
poi smettono
con un insulto
ed un abbraccio
e qualche livido
con la promessa
consapevole
di giocare ancora
giocare
gli stati finiscono
i loro giochi
con migliaia di morti
un paio di firme
e la convinzione
di non aver giocato
per nulla
forse non casualmente emesso da doktormaster alle ore 14:03 | link | commenti (1)
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lunedì, 03 settembre 2007

chilometri e chilometri
per andare
lontano
lontano e lontano
ed accorgersi
che più si allontana il mondo
e più si riavvicinano i pensieri
stop
occhio
contrazione
battito
ritmo
corsa
correre
percorrere
trascorrere
(scappare?)
ed accorgersi
che valeva la pena
essere distanti
anche solo per veder sorgere quel sole
che è lo stesso sole di casa
ma con un sapore unico
un sapore ammaliante
un corteo di nuvole
un corteo improvvisato
imprevedibile
ed unico
ma cosa c'è di diverso?
niente
e niente di strano
è solo stupendo
ed è stupendo una volta soltanto
un attimo soltanto
soltanto in te
non c'è bisogno di una storia
non c'è bisogno di un ricordo
e non c'è bisogno di un perché
gira lo sguardo
gira
stop
gira
e tutto cambia
e tutto è meraviglioso
e strano
tutto cambia
cambiano i riflessi
ed è come se il mare non fosse più lo stesso mare
stop
scatta
ma c'è solo un vedere
non c'è nulla da scattare
non c'entra la realtà
non sto parlando della realtà
nuvole
nuvole e nuvole
stop
e valeva la pena
essere distanti
aver fatto strada
per vedere dissolversi quella luce
luce polverosa
luce instabile
luce viva
valeva la pena perdere il tempo
per vedere quell'attimo
imprevisto
stop
pensi...
la meraviglia può essere ovunque
la meraviglia è ovunque
non è questione di cose
non è questione di persone
è questione di occhi
questione di occhi
ogni povero riflesso
ogni umile tinta
può significare molto più di ciò che è
l'imprevisto
stavi cercando una cosa
ed hai trovato una persona
stavi cercando un monumento
ed hai trovato un fiore
stavi cercando l'oceano
ed hai trovato un arcobaleno
non ci sono cose piccole né grandi
puoi perderti in una ragnatela e nelle sue perle
come ti saresti perso in un museo
non esiste una scienza della meraviglia
e ciò è meraviglioso
ma la meraviglia non è neanche arte
e nemmeno intenzione
bulbo oculare
stop
contrazione
non importa cosa fosse
è successo
questo
questo è
è successo
una formica risale un filo d'erba
e un uragano spazza via le case
un vulcano esplode
ed una nuvola scorta il chiaro di luna
cos'è più importante?
cos'è più bello?
cos'è più stupefacente?
domando
mi domando
se sia più bello il dipinto
o lo sciogliersi del colore nel bicchiere
mi domando
se sia più intenso il rombo del tuono
o lo sguardo dell'animale che stava proprio lì
ad osservare
senza alcun pensiero
senza alcuna intenzione
non c'è nulla che valga la pena di essere visto in quanto tale
e nulla di disgustoso
non ci sono i giudizi
ci sono solo i colori e gli occhi
e nulla
stop
tutto è
la curiosità
quanta strada
quanta
quanta strada
dovrai percorrere
per mantenerti bambino
per mantenerti bambino
dovrai crescere
e pensare
e tutto sarà come prima
e niente
niente sarà come prima
dirai ancora "bello"
lo dirai
ma ogni volta sarà un'altra cosa
ogni volta sarà un'altra volta
non è la vita
più che la morte
né la luce
a superare il buio
è la giostra
è il moto
è ciò che è
dimenticando
il castello che hai dovuto sudarti per vederlo
dimenticando
la materia
dimenticando
il sogno
è ciò che è
e tutto quel che vedi è
stop
contrazione
forse non casualmente emesso da doktormaster alle ore 18:39 | link | commenti (2)
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venerdì, 13 luglio 2007

perdere
perdere
perdere

la concentrazione
il contatto con la realtà

perdere la speranza

perdere un treno
perdere peso
perdere fiato
perdere tempo
perdere la sfida
perdere l'occasione di sfidare
perdere qualcosa
perdere qualcuno
perdere il ricordo
di dove si poteva aver perso qualcosa
perdere i ricordi
perdere l'identità

perdersi
e perdere la consapevolezza d'essersi persi

perdere il sonno
perdere la salute
perdere il lavoro
perdersi una pioggia
ed un arcobaleno
perdersi un sorriso
e la possibilità di ricambiarlo
perdersi un discorso
sulla perdita di qualcosa
perdita d'informazioni
perdita di dati
perdita di radici
perdita di foglie
perdita di senso

perdita
perdita
perdita
perdita di controllo
perdita imperdonabile
perdita imperdonata
perdita d'acqua
perdita dei segni
dell'acqua sulla guancia salata

ho perso
ho perso
ho perso
tutto quel che ho trovato
perché ogni volta che ho trovato
ho perso la possibilità di trovare
con la curiosità del primo sguardo
già passato

bilancio in perdita

perdita
perdita
perdita
passo indietro
non sempre volontario
non sempre necessario

perdita
e bisogno di trovare

bisogno di perdere
bisogno di perdere
bisogno di perdere

imperdibili occasioni per perdersi
perse

solo perse
solo
ci si perde sempre da soli
anche quando ci si perde in qualcun altro
si è sempre soli
a vagare
alla ricerca delle proprie impronte passate
perse
irrimediabilmente perse
e perso il presente
perso oggi
perso domani

ogni lasciata è persa
perso è il passato
e il dettaglio nella nebbia del futuro

persa è la mente

perché l'intelligenza ti fa perdere
e ti fa perdere l'emotività
e ti perdi nell'afonìa
e ti perdi nel freddo

e ti perdi
e non importa neanche dove

ti perdi
ti perdi
ti perdi

ti sei mai perso?
cosa mi sono perso?
mi sono perso qualcosa?

o forse proprio non c'ero
o ero troppo perso

mi sono perso qualcosa?

perdere
perdere
perdere
perdere sangue nella brezza
e lasciarlo ricadere come sputo
non certo perso, no: sputato
controllabile
e controllato
perché allora sputato?
perché incontrollabile, allora?
o perché incontrollato?

cos'ho guadagnato perdendo?
cos'ho perso guadagnando?

perdita di senno

perdita di concentrazione
perdita di ispirazione
perdita

un tubo che gocciola
ho perso la tenaglia
gocciola
gocciola
ho perso la speranza
ho perso l'aiuto
gocciola
ho perso
ho perso quel che hai detto
ho perso te, con quel che hai detto
e mi sono perso in te
che non ti sei perso

ho perso l'istinto di evitare le perdite
e ciò che ho guadagnato l'ho perso
ormai è troppo mio per perderlo davvero

ho perso tempo
ho perso posto
ho perso il posto
il posto dove andavo a perdermi
non l'ho trovato
l'ho perso
e non so
se riuscirò a perdermi ancora

perdo
perdo
perdo
ma non perdo occasione
per perdermi




forse non casualmente emesso da doktormaster alle ore 23:17 | link | commenti (3)
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sabato, 07 luglio 2007

chissà, sarebbe noioso non riuscire ad annoiarsi mai?
forse non casualmente emesso da doktormaster alle ore 13:07 | link | commenti (2)
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mercoledì, 20 giugno 2007

ma...
per quanto qualsiasi cosa sia potenzialmente in grado di attirarci
si può osservare come
la cosa più interessante sia
sempre
un paio di occhi altrui...







forse non casualmente emesso da doktormaster alle ore 13:07 | link | commenti (1)
categorie:
sabato, 09 giugno 2007

penso di avere un difetto: penso di avere un difetto


forse non casualmente emesso da doktormaster alle ore 15:28 | link | commenti (8)
categorie:
lunedì, 04 giugno 2007

sono sbagliati gli errori, ma...
...non è sbagliato sbagliare
forse non casualmente emesso da doktormaster alle ore 20:25 | link | commenti (2)
categorie:
martedì, 29 maggio 2007

non credo esistano profeti...

ogni cosa
anche la più vera
è almeno parzialmente falsa
(non capisco per quale motivo dovrei pensare che ci sia qualcosa di "vero"...)

ogni volta imparo indirettamente






forse non casualmente emesso da doktormaster alle ore 21:02 | link | commenti (2)
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mercoledì, 23 maggio 2007

la prigionia più straziante non ha catene

essere rinchiusi nel nulla
è più difficile
che essere rinchiusi in qualcosa




forse non casualmente emesso da doktormaster alle ore 12:43 | link | commenti (2)
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venerdì, 11 maggio 2007

...il mio senso estetico ama l'imprevedibilità...
...il mio senso critico la detesta...

...non domandatemi che ne penso "io"...

forse non casualmente emesso da doktormaster alle ore 19:59 | link | commenti (2)
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giovedì, 10 maggio 2007

...senza dubbio li apprezzo, i pregi delle cose, ma non posso dire di amarli.
ciò che amo veramente sono soltanto i difetti...

...senza dubbio è bello, ciò che splende al sole, ma non è affascinante.
il fascino non risiede nelle luci, bensì fra le ombre...


forse non casualmente emesso da doktormaster alle ore 20:18 | link | commenti (1)
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mercoledì, 02 maggio 2007

...e se?
se...?
...se?


Nella mia lingua "se" e "sé" sono così simili da tendere ad una sovrapposizione.
Questo è stupefacente.


E se...?

E se - per esempio - un giorno sulla terra approdasse una specie molto più tenace di quella umana?
Sapremmo vivere come carne da macello?
Sapremmo vivere sapendo di dover essere eliminati perché facciamo rumore?
Sapremmo ancora dare un senso alle cose se la nostra esistenza finisse al livello di quella che peraltro è l'esistenza della maggior parte delle specie animali oggi?
E se un giorno fossimo cresciuti e nutriti solo perché a qualcuno sembrerà deliziosa la nostra carne, o decorativa la nostra pelle?


Le galline crescono già in condomini dov'è sempre giorno.
Ma non è che i nostri luoghi aspirino molto più in alto...





forse non casualmente emesso da doktormaster alle ore 20:04 | link | commenti (1)
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